Ravanare

Alla mia compagna d’avventure

Eva Toschi

Cara mia compagna d’avventure,

ci siamo conosciute 26 anni fa, in una fredda notte d’inverno.

Abbiamo esplorato curiose, distrutto infastidite, siamo cresciute belle e complementari.

Poi sono venuti i momenti più duri: ti ricordi le vesciche ogni volte che cambiava il grip alla racchetta? o quando siamo state costrette a diversificarci così tanto; tu e i calli per pestare le corde della chitarra, io con le unghie lunghe per pizzicarle?

O ancora quella puzza e umido dentro i guantoni?

Ripensandoci oggi quasi rimpiango quei momenti che mi sembravano così estenuanti… se avessimo saputo ce li saremmo goduti.

Poi,  quando lei ha iniziato a scalare è stato l’inzio della fine.

Ma davvero bisogna soffrire per crescere e diventare più ruvide e forti?

Ok, devo ammetterlo: ci siamo prese tante soddisfazioni. Non siamo mai state brave a fare un granchè, ma finalmente ci riesce qualcosa! Alla fine quella sensazione di accarezzare la roccia, di tenerla, strizzarla, schiaffeggiarla ci appaga. E sopratto appaga lei.

Una cosa che poi apprezzo in particolar modo e che finalmente ci divertiamo insieme! Scrivere, disegnare, sono tutte cose che mi sono dovuta godere da sola, ma nella scalata siamo veramente sorelle con la stessa importanza.

Il mio essere più forte alla fine mi ha fregata: ti ricordi quel bozzo orribile dovuto alla lesione della capsula? secondo me ancora si vede…

Lei mi metteva quello strano nastro colorato, mi massaggiava, ma da quando ha praticamente smesso con la plastica va molto meglio…

Si, sembriamo già vecchie e questo è un po il prezzo da pagare per godere di quei fantastici momenti quando pinziamo una canna di calcare o quando i cristalli di granito ci si infilano nella carne. é un piacere sadico. Lo sappiamo entrambe. E lo sa lei.

Forse avremo l’artrite, o forse no. Ci infiammeremo, ci spelleremo, ci graffieremo.. ma tutto questo è impagabile.

Facciamo mille cose ma io mi sento che siamo fatte per questo. Fremo e sudo al sol pensare alla prossima avventura che ci vedrà protagoniste. Amo e odio con tutta me stessa questo desiderio che la notte ci fa tremare e scattare.

Cara mia compagna d’avventure… esistiamo perchè soffriamo, tanto vale soffire facendo qualcosa che amiamo. E che ama lei.

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